Etichette
L'Unione Europea ha messo a punto due strumenti complementari per ridurre il consumo di energia dei prodotti: l'etichettatura, per esempio l'etichettatura energetica degli elettrodomestici, che permette la conoscenza del consumo reale degli apparecchi per orientare le decisioni d'acquisto dei consumatori verso apparecchi con un consumo energetico ridotto e i requisiti di ecodesign, che i prodotti devono rispettare per poter essere venduti o installati sul mercato comunitario.
Le etichette energetiche e ambientali possono essere utilizzate per identificare beni e servizi più eco-efficienti. I criteri alla base delle etichette possono inoltre essere facilmente integrati nelle procedure di acquisto dei soggetti pubblici e privati per acquisire beni e servizi più ambientalmente compatibili.
Il 18 giugno è stata è stata pubblicara sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unine Europea la nuova Direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti.
- l’estensione dello scopo agli apparecchi non-domestici e ai prodotti relativi all’energia, cioè a quei prodotti che nella fase d’suo hanno un impatto diretto o indiretto sul consumo di energia
- una semplificazione procedurale: le misure di implementazione saranno Regolamenti delegati, immediatamente applicabili a livello nazionale senza bisogno di trasposizione
- nella nuova etichetta la scala da A a G è stat aampliata con tre nuove classi: A+, A++ e A+++, oltre alla classe “A”.
- la nuova etichetta energetica non potrà in principio indicare più di sette classi energetiche, a meno che più classi siano ancora popolate e necessarie a qualificare lo specifico prodotto, con tre possibili scenari: se un nuovo prodotto che utilizza meno energia di quelli esistenti è classificato “A+” la classe énergetica meno efficiente sarà la “F”; se un nuovo prodotto che utilizza meno energia di quelli esistenti è classificato “A++” la classe energetica meno efficiente sarà la “E”; se un nuovo prodotto che utilizza meno energia di quelli esistenti è classificato “A+++”, la classe energetica meno efficiente sarà la “D”
- le pubblicità contenenti delle informazioni o prezzi legati all’energia dovranno includere un riferimento alla classe di efficienza energetica del prodotto, permettendo così ai consumatori di valutare anche i costi di utilizzo dei prodotti già al momento dell’acquisto
- il sistema dei colori, dal verde scuro per i prodotti più efficienti energeticamente al rosso per quelli che consumano di più, verrà definito conseguentemente in modo che la classe di efficienza energetica più elevata sia sempre verde scuro e la più bassa rossa.
Dopo la pubblicazione della nuova direttiva quadro sono state riviste le etichette per i principali elettrodomestici mediante nuove misure di implementazione nella forma di Regolamenti delegati in quanto nell’ambito del nuovo Trattato di Lisbona. In particolare:
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Frigoriferi e congelatori: Regolamento delegato 1060/2010/EU
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Lavatrici: Regolamento delegato 1061/2010/EU
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Lavastoviglie: Regolamento delegato 1059/2010/EU
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TV: Regolamento delegato 1062/2010/EU
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Condizionatori d’aria ≤ 12kW potenza refrigerante: Regolamento delegato 626/2011/UE
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Asciugatrici: Regolamento delegato 392/2012/EU.

